FB IN TW YT
prima dopo

Sei in: Home_Webzine_Il Nostro Dante Quotidiano: la Divina Commedia per tutti

Una full immersion nella Divina Commedia, che mette a disposizione una citazione del Sommo Poeta per tutte le occasioni. Questa l’idea da cui parte “Il Nostro Dante Quotidiano - 3500 modi di cavarsela con Dante”, il libro scritto dall’italiano di nascita e americano d’adozione Jimmie Moglia e pubblicato nelle edizioni curate dal Consiglio Regionale della Toscana.Il volume è stato pubblicato grazie all'interessamento di Carlo Mannocci, rappresentante dei Toscani nel Mondo di Portland, che ha presentato il progetto al presidente dei Toscani nel Mondo, Nicola Cecchi, e all'assessore regionale Riccardo Nencini.

Il libro come spiega l’autore nella prefazione, non è un’opera di critica letteraria ma un tentativo di smuovere Dante dalla severa mobilità accademica, per riportarlo in mezzo agli altri, immerso nella contemporaneità. Per realizzare il suo proposito, Jimmie Moglia ha creato un corposo compendio di citazioni della Commedia adatte a tutte le occasioni, dagli appuntamenti galanti al consiglio dato a un amico: citazioni che possono aiutare a spiegare con le parole del Sommo Poeta quello che da soli non riusciremmo mai a esprimere così bene.

“La rappresentazione poetica può stimolare emozioni, idee, ricordi e pensieri tutti diversi nel loro insieme come e diverso ogni individuo. Mettendoci cosi in contatto e in armonia con la nostra diversità poesia e natura ci aiutano anche un po’ a ritrovare noi stessi” spiega Jimmie Moglia.“

"Il Nostro Dante Quotidiano” si può consultare gratuitamente: qui

 

Jimmie, come è nata l’idea di scrivere “Il Nostro Dante Quotidiano”?
“Il Nostro Dante Quotidiano” è l’equivalente per Dante del libro “Your Daily Shakespeare”. L’idea primordiale è stata un desiderio di rivolta contro il parlare ottuso, confuso e spesso prolisso del cosiddetto “managerese”. Ho partecipato a molti consigli d’azienda e al contempo il mio lavoro richiedeva viaggi continui durante i quali la lettura era una specie di compagna. Leggendo “King Richard III” di Shakespeare ho trovato una citazione che perfettamente descriveva il problema (se si vuole) del managerese. Da lì al libro finale il passo fu lungo e le iterazioni molte. Prima di tutto ho cercato se esistesse qualcosa di simile già in circolazione. Vale a dire un libro che connettesse direttamente citazioni shakespeariane con situazioni di tutti i giorni. Trovai un librino pubblicato nel 1832 a Londra da un Thomas Dolby. L’idea era lì ma il contenuto era molto limitato e soprattutto non era per niente user-friendly, come si dice oggi. Per esempio, mancavano i consigli d’uso, aiuti mnemonici, e (importante), un riferimento alla situazione in cui la citazione appare nell’originale - tutti ausili alla memoria e all’utilizzazione pratica. Inoltre, fondamentale, non c’era indice analitico, che invece aiuta a scegliere la citazione più adatta o consona alla situazione. Aggiungo peraltro un'altra considerazione. Per me l’uso principale della poesia è medico. La poesia è una medicina dell’anima. Come molti sanno e anche i sapientoni ripetono, salute e malattia sono stati complessi che coinvolgono sia corpo che mente. E per molti la salute mentale è presupposto della salute fisica. Mi fermo per non andare per le lunghe. Tuttavia, per avere l’effetto medico desiderato, la poesia deve essere memorizzata e ripetuta. Cosa possibile e molto meno faticosa di quanto si pensi. A tale scopo ho realizzato un sistema, basato sui principi di come funziona la memoria (elaborati dai Greci, Cicerone, Quintiliano & C.) ma utilizzando la tecnologia corrente e trasformando così la coltivazione della memoria in un divertimento. Io ricordo a memoria più di 500 citazioni shakespeariane. E sto preparando lo stesso sistema per Dante. (Il tutto contenuto in un paio di DVD).

Come sei arrivato a pubblicare il libro grazie all’interessamento dei Toscani nel Mondo? Raccontaci come sei entrato in contatto con questa associazione.
Da anni sono membro dell’Associazione Toscana dell’Oregon. E ammiro molto Carlo Mannocci, suo fondatore, per anni Presidente ed ora Membro dell’Ufficio di Presidenza dell’Assemblea dei Toscani del Mondo. L’Associazione Toscana dell’Oregon è un’organizzazione culturale nel senso più dinamico ed effettivo del termine. Qui non si tratta di critica ma di osservazione. Pizza, spaghetti, pane, vino, amore e fantasia fanno legittima parte della cultura italiana ma non sono TUTTA la cultura. Carlo è riuscito a creare, sotto l’ombrello della Toscana, un’associazione di cui qualunque italiano può essere fiero. Pane, vino e fantasia non ne sono per niente esclusi ma hanno il ruolo che va loro assegnato nel contesto di una vibrante comunità culturale. L’anno scorso ho dato una copia a Carlo perché la portasse a Firenze per un congresso dei Toscani del Mondo. Da lì in poi Carlo è il più qualificato a rispondere.

Scegli per noi la citazione che più preferisci di quelle che hai raccolto nel tuo libro.
Ahi quanto a dir qual era è cosa dura (Inf. I, v.4)
Semplicemente perché la citazione migliore è quella che ottiene l’effetto desiderato. Tuttavia, quale amante di similitudini, analogie e metafore nonché amico di natura e animali, scelgo la seguente che cito interamente, fornendo al contempo un esempio dell’uso del libro su cui gentilmente volete scrivere.
Allodole, il canto delle a.
Quale allodetta che 'n aere si spazia prima cantando, e poi tace contenta de l'ultima dolcezza che la sazia (Par XX, v.73)
Consigli d’uso. Possibile conclusione di una presentazione: ‘Ed ora quale allodetta contenta de l’ultima dolcezza che la sazia, vi ringrazio dell’ascolto’
Nell’originale. La similitudine si riferisce all’aquila paradisiaca, la quale, dopo aver descritto a Dante i famosi beati che ne compongono l’occhio (dell’aquila), diventa silenziosa nella continua contemplazione divina.

Calendario

EVENTI

SU

GIU

SCORRI PER MESE

Adesso anch'io sono "toscano nel mondo!"

L'ASSOCIAZIONE

Siamo gi  presenti in oltre 40 paesi
Siamo gi  presenti in oltre 40 paesi

Siamo gi presenti in
oltre 40 paesi

TWITTER

facebook